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Gaza: 60 morti, anche bimba. Turchia espelle l'ambasciatore d'Israele

16 Maggio 2018 Author :  

Il giorno dopo il massacro al confine fra Gaza e Israele - i morti sono saliti a 61 e oltre 2.400 feriti -, mentre gli scontri in Cisgiordania per il giorno della 'Nakba' provocano decine di feriti e i Territori palestinesi fanno lo sciopero generale, la Turchia espelle l'ambasciatore israeliano e il Belgio convoca a Bruxelles l'ambasciatore d'Israele. Intanto il console turco a Gerusalemme viene convocato al ministero degli Esteri israeliano per chiedergli "di ritornare in patria per un lasso di tempo per consultazioni". Stesso trattamento anche per l'ambasciatore israeliano ad Ankara a "causa dei morti" a Gaza. E un altro manifestante palestinese è stato ucciso negli scontri, secondo quanto riferisce il ministero della Sanità della Striscia, che parla anche di 250 feriti. I palestinesi chiedono all'Onu di indagare per i crimini commesi dalle forze di occupazione israeliane: indagine bloccata in Consiglio dal veto degli Stati Unii. Israele risponde che almeno 24 dei palestinesi uccisi ieri erano "terroristi nell'atto di compiere atti di terrore". Gli Stati Uniti, che ieri hanno inaugurato la loro controversa ambasciata a Gerusalemme, facendo scattare la giornata della rabbia, oggi hanno difeso lo stato ebraico, affermando che "nessun Paese in questa situazione agirebbe con più moderazione di quanto ha fatto Israele". L'ambasciatrice statunitense all'Onu Nikki Haley ha lasciato la sala del Consiglio di Sicurezza Onu mentre ha preso la parola il collega palestinese, Ryad Mansour, sulla situazione a Gaza. Mansour nel suo discorso ha detto: "Quanti palestinesi devono morire prima che facciate qualcosa? Questi bambini meritano di morire? Perché avviene questo massacro e il Consiglio di Sicurezza non fa nulla? Perché siamo l'eccezione?". Israele "deve calibrare l'uso della forza, deve proteggere i suoi confini ma farlo in modo proporzionato. Mentre Hamas non deve usare le proteste per mettere bombe e compiere atti provocatori", ha detto Nikolay Mladenov, coordinatore speciale dell'Onu per il processo di pace in Medio Oriente, durante la riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza sulla situazione a Gaza. "La comunita' internazionale deve intervenire e prevenire una guerra", ha aggiunto Mladenov, definendo la situazione nella Striscia "disperata". L'ambasciatore israeliano in Turchia Eitan Naeh è stato convocato al ministero degli Affari esteri turco ad Ankara e gli è stato chiesto di lasciare il paese "a causa dei morti" a Gaza. Lo riferisce Haaretz. Gli Stati Uniti hanno bloccato una dichiarazione del Consiglio di Sicurezza Onu elaborata dal Kuwait che esprimeva sdegno e dolore per la morte dei civili palestinesi a Gaza, e chiedeva "un'indagine indipendente e trasparente delle Nazioni Unite per determinare la responsabilità". Lo riferiscono fonti diplomatiche del Palazzo di Vetro. Le dichiarazioni del Consiglio devono essere approvate all'unanimità e se anche un solo paese si oppone non possono venire adottate. Il Consiglio di Sicurezza si riunirà oggi su richiesta del Kuwait per discutere la situazione a Gaza. Violenti scontri fra manifestanti ed esercito israeliano a Gaza e in Cisgiordania nel giorno in cui si è inaugurata l'ambasciata americana a Gerusalemme e si sono celebrati i 70 anni della nascita dello stato d'Israele. E' salito a 60 il bilancio complessivo dei manifestanti palestinesi uccisi nel corso degli scontri con l'esercito israeliano sul confine tra Gaza e lo Stato ebraico. Lo riferisce la Wafa. In questo numero è compresa anche la bebè di otto mesi morta, secondo il ministero della sanità della Striscia, per l'inalazione dei gas lacrimogeni sparati dall'esercito e che si trovava sotto una tenda con i genitori, allestita dagli organizzatori della manifestazione, non distante dai reticolati della barriera difensiva. Due dimostranti palestinesi sono stati feriti dal fuoco di militari israeliani durante disordini sviluppatisi a Hebron (Cisgiordania) nel corso di manifestazioni indette in occasione della Nakba, quella che per i palestinesi è la 'catastrofe' della costituzione di Israele avvenuta 70 anni fa. Lo riferisce la agenzia di stampa Maan. Fonti locali aggiungono che si tratta di due adolescenti, uno dei quali in apparenza versa in condizioni gravi. Altri incidenti, aggiungono fonti locali, sono avvenuti presso l'insediamento ebraico di Beit El, nella zona di Ramallah. Un manifestante palestinese è stato ucciso da Israele ad est del campo profughi di Al-Bureij nella parte centrale di Gaza durate le proteste per il giorno della Nakba. Lo dice il ministero della sanità della Striscia citato dall'agenzia Maan. L'uomo - ha proseguito - è stato identificato in Nasser Aourab (51 anni).

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