Napoli. Rifiuti, tre impianti di compostaggio per scongiurare nuove emergenze

04 Maggio 2018 Author :  

La zona Est non sarà pattumiera dell'intera città di Napoli e non accoglierà i rifiuti anche di buona parte della città, come pure in tanti residenti temevano e continuano a temere. Anzi il futuro impianto di compostaggio previsto in via De Roberto a Ponticelli, ostracizzato da molti abitanti del luogo, servirà soltanto per aumentare l'efficienza della raccolta differenziata dell'intera area. È la rassicurazione alla popolazione residente nella periferia orientale arrivata dal vicesindaco con delega all'ambiente Raffaele Del Giudice a margine di un dibattito pubblico tenutosi al teatro Mario Scarpetta di via Madonnelle sulla scottante tematica rifiuti in un periodo in cui parte del sistema è in tilt a causa della manutenzione del termovalorizzatore di Acerra e gare deserte per la gestione degli Stir indette dalla Società Sapna. Anche a Ponticelli, San Giovanni e Barra Est s'è assistito alla formazione di discariche a cielo aperto e l'accensione di roghi. La nuova struttura per il compost, la cui costruzione da circa 25 milioni di euro di fondi regionali inizierà tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019 se tutti gli adempimenti tecnici e burocratici legati alla progettazione esecutiva ed ambientale proseguiranno senza intoppi, avrà una capacità di raccolta della spazzatura pari a non più 30mila tonnellate.

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